Svizzera: il poker non è un gioco di abilità

Il Tribunale Federale svizzero ha sentenziato questa settimana che il poker è un gioco basato sulla fortuna. A seguito della sentenza emanata dal Tribunale il poker in modalità torneo si svolgerà unicamente nelle case da gioco autorizzate. Tuttavia, i tornei di poker tra amici, con poste basse, sono esenti dal divieto.
La sentenza del Tribunale federale è arrivata in seguito all’appello dei Casinò svizzeri contro il verdetto di una Corte inferiore, secondo la quale il Texas Hold’em veniva considerato un gioco di abilità e poteva quindi essere giocato anche al di fuori dei casinò.
In Svizzera, la popolarità dei tornei di poker è aumentata significativamente in questi ultimi anni. Molti eventi venivano organizzati in luoghi come alberghi, club e bar, che non venivano assoggettati all’imposta del 50% sui profitti, come i casinò. A differenza dei casinò autorizzati, questi stabilimenti non si adeguavano alle normative antiriciclaggio o relative alla dipendenza da gioco d’azzardo. In precedenza, circa 100 tornei non autorizzati venivano organizzati ogni giorno.
In seguito alla sentenza, in Svizzera, il poker viene schierato nella categoria dei giochi d’azzardo, assieme alla roulette e alle slot-machine. I giudici hanno deciso che il peso di elementi come la matematica, la psicologia e la strategia è inferiore a quello dell’azzardo nella determinazione del vincitore nei tornei di poker.

Posted by admin on giugno 07, 2010 under legislazione poker

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