15 luglio 2010
Il poker prosegue la sua conquista del mondo. Mitch Garber, CEO della filiale Harrah’s Entertainment, ha detto in un intervista a Inside Poker Business che Harrah’s ha in progetto di espandere la sua presenza nei paesi dell’Europa. Dopo il lancio di eventi WSOP sul continente africano, Harrah’s ha deciso di aggiungere nuove tappe in Francia e Italia.
Secondo quanto emerge dalle dichiarazioni di Garber non si conosce se gli eventi avranno connotazione singola o se rientreranno in un programma comune alle World Series of Poker. Harrah’s comunicherà la sua decisione finale agli appassionati di poker entro i prossimi sei mesi.
Le tappe programmate in Francia e Italia nascono sulla scia del successo degli eventi WSOP di Londra, lanciati nel 2007. Inoltre, Harrah’s ha lanciato anche la sua piattaforma di poker online nel Regno Unito.
Alcune fonti fanno osservare che Harrah’s non ha ancora avviato il procedimento di rilascio di licenza nei due paesi bersagliati, però Garber ha dichiarato di avere già avviato la ricerca di partner locali per i due mercati.
“Non abbiamo né le infrastrutture né le competenze necessarie per lanciare i propri prodotti in questi mercati. Risulta quindi più sensato di tentare un partenariato locale con una società già esistente”, ha completato Garber.
08 luglio 2010
Uno dei più importanti eventi delle World Series of Poker 2010, il Torneo dei Campioni (TOC), si è concluso con la vittoria di Huck Seed. L’evento ha riunito 27 dei più grandi nomi del poker mondiale, tutti di età superiore a 30 anni, che hanno giocato per una fetta del montepremi di 1 milione di dollari.
Il Torneo dei Campioni è stato un evento a parte nell’ambito delle World Series of Poker dato che nessuno dei giocatori ha dovuto pagare la quota di iscrizione per partecipare alla gara. I 27 partecipanti al TOC sono stati invece selezionati sulla base delle loro performance e della loro popolarità fra gli appassionati di poker.
Nel 2010, il campione dei campioni è stato Huck Seed. Il giocatore statunitense ha avuto la meglio su un field di giocatori di altissimo livello come Johnny Chan, Joe Hachem, Barry Greenstein, Daniel Negreanu, Jennifer Harman, Annie Duke, Howard Lederer o TJ Cloutier. Nell’heads-up finale, Seed ha trionfato su Howard Lederer, il quale ha dovuto accontentarsi dei 250.000 dollari destinati al secondo classificato. Johnny ChanI ha occupato il terzo posto della classifica, aggiudicandosi un premio di 100.000 dollari.
Grazie al recente braccialetto di ‘campione dei campioni’, Huck Seed amplia la lista dei suoi successi e porta le sue vincite in tornei live a 5.8 miliardi di dollari. A 41 anni, Seed vanta un titolo di campione WSOP (1996), un trionfo nel NBC Heads-up e 39 posti a premio nelle WSOP.
28 giugno 2010
In una mossa che potrebbe presagire un futuro roseo per la regolamentazione del poker online, un giudice neozelandese ha emesso una sentenza favorevole a questo gioco.
Il Tribunale neozelandese ha sentenziato che i tornei di poker non sono una forma di gioco d’azzardo, ma dovrebbero invece essere considerati una forma di competizione. La sentenza potrebbe avere effetti positivi sul futuro del gioco online.
La causa è stata avviata dal Dipartimento degli Affari interni che ha accusato di recente TVWorks Limited, titolare dei canali televisivi C4 e TV3, della violazione del Gambling Act 2003. Le accuse sostenevano che TVWorks avrebbe trasmesso degli spot di PokerStars.net, promuovendo un operatore straniero (simile a PokerStars.com) e incitando i neozelandesi a giocare su siti esteri.
Il giudice neozelandese, David J Harvey, ha respinto tutte le accuse, concludendo che PokerStars.net non pubblicizza un sito di gioco d’azzardo estero, né induce in neozelandesi a giocare online. Harvey ha affermato che PokerStars.net non è un sito di gambling perché non propone delle partite di poker in modalità ‘cash game’.
Inoltre, il giudice ha sentenziato che i tornei di poker come Poker Stars’ Asia Pacific Poker Tour non sono una forma di gioco d’azzardo, ma una competizione vera e propria. L’argomento fondamentale del giudice è consistito nel fatto che i giocatori pagano una tassa di partecipazione al torneo, i vincitori essendo premiati con una parte dei soldi provenienti dalla tassa d’entrata.
Come primo risultato potremmo assistere a un’aumento del numero di siti .net in Nuova Zelanda.
17 giugno 2010
I poker robots, o Poker Bots, sono un fenomeno sempre più diffuso tra i giocatori di poker online. In realtà, i ‘poker bots’ sono solo un’altra astuzia del poker online.
Il poker bot è un’applicazione software che sostituisce il giocatore durante una partita di poker online. Nella maggior parte dei casi, i poker bots passano inosservati agli avversari, perciò molte persone considerano i ‘poker bots’ una truffa. Tuttavia, bisogna sapere che i poker bots non incidono sul gioco degli avversari, quindi non sono da considerare pericolosi.
Esistono due categorie principali di ‘poker bots’: il ‘poker bots scaricabili’ e configurabili e i ‘poker bots’ creati dai giocatori che hanno conoscenze di programmazione.
I due tipi di poker bots hanno la capacità di interagire con il software delle poker room online e sanno leggere le carte, le puntate, il pot. I poker bots possono compiere una serie di azioni predeterminate o applicare una strategia. Tuttavia, come qualsiasi altro programma, il poker bot gioca in modo impassibile.
Il principale vantaggio dei poker bot è di giocare basandosi sul calcolo delle probabilità matematiche, quindi il rischio di commettere imprudenze è minimo.
Uno altro grande vantaggio di questo tipo di applicazione consiste nel fatto che il poker bot può giocare a più tavoli contemporaneamente, mentre il proprietario può dedicarsi ad altre occupazioni.
La maggior parte delle poker room sono oggi dotate di applicazioni per scoprire e tenere a distanza i poker bots.
07 giugno 2010
Il Tribunale Federale svizzero ha sentenziato questa settimana che il poker è un gioco basato sulla fortuna. A seguito della sentenza emanata dal Tribunale il poker in modalità torneo si svolgerà unicamente nelle case da gioco autorizzate. Tuttavia, i tornei di poker tra amici, con poste basse, sono esenti dal divieto.
La sentenza del Tribunale federale è arrivata in seguito all’appello dei Casinò svizzeri contro il verdetto di una Corte inferiore, secondo la quale il Texas Hold’em veniva considerato un gioco di abilità e poteva quindi essere giocato anche al di fuori dei casinò.
In Svizzera, la popolarità dei tornei di poker è aumentata significativamente in questi ultimi anni. Molti eventi venivano organizzati in luoghi come alberghi, club e bar, che non venivano assoggettati all’imposta del 50% sui profitti, come i casinò. A differenza dei casinò autorizzati, questi stabilimenti non si adeguavano alle normative antiriciclaggio o relative alla dipendenza da gioco d’azzardo. In precedenza, circa 100 tornei non autorizzati venivano organizzati ogni giorno.
In seguito alla sentenza, in Svizzera, il poker viene schierato nella categoria dei giochi d’azzardo, assieme alla roulette e alle slot-machine. I giudici hanno deciso che il peso di elementi come la matematica, la psicologia e la strategia è inferiore a quello dell’azzardo nella determinazione del vincitore nei tornei di poker.
20 maggio 2010
Secondo un rapporto pubblicato sul sito realdeal.hu, i giocatori di poker dell’Ungheria rischiano due anni di carcere.
Il primo di Maggio, il Parlamento ungherese ha varato una legge che criminalizza il poker giocato fuori dei casinò e i circoli di poker. Qualsiasi partita di poker svolta fuori dei luoghi regolamentati comporterà l’applicazione di una pena detentiva di fino a 2 anni.
Le stime indicano che le restrizioni potrebbero colpire circa 20.000 persone solo nella città di Budapest.
Allo stesso tempo, il governo sta valutando l’inasprimento della legge sul poker online. Secondo le stime, in Ungheria ci sono attualmente circa 140.000 giocatori di poker online.
L’Associazione di Poker Ungherese ha affermato che intende contestare la legge nella Corte costituzionale.
Da quando l’Ungheria ha modificato il Gambling Act del 1991 e ha introdotto la nuova “legge sul poker”, il 1 ° maggio, il settore del poker del paese è in continua agitazione. I proprietari di molti club di poker chiudono bottega e giocatori prendono d’assalto i siti di poker stranieri.
11 maggio 2010
La sesta stagione dell’European Poker Tour (EPT) si è recentemente conclusa con la tappa di Montecarlo. Alla fine della sesta stagione sono stati assegnati anche i prestigiosi EPT Awards 2010. La cerimonia di assegnazione degli EPT Awards è stata organizzata dalla giocatrice Vicky Coren e il fondatore degli EPT, John Duthie.
Il titolo “Player of the Year” è andato al giovane giocatore di origine russa, Maxim Lykov. A soli 22 anni, Lykov si è contraddistinto per essersi classificato primo all’EPT di Kiev e per le numerose performance realizzate negli side event EPT. In dodici mesi, Lykov ha vinto 842 712 euro negli eventi EPT.
Nel commentare il risultato, Lykov ha affermato: “E’ fantastico. Ho faticato molto per vincere questo titolo. Ho giocato in quasi tutti gli eventi EPT e un sacco di eventi collaterali. Sono molto felice. E’ un risultato straordinario per il mio profilo di giocatore”.
Allan Baekke ha ricevuto il titolo per la Migliore performance dell’Anno in seguito alla sua vittoria degli EPT Snowfest.
La Repubblica Ceca è stata riconosciuta come nazione dell’anno per le performance ottenute da Jan Skampa e Martin Khabrel.
Il “Players Choice Award”, cioè il premio votato dai giocatori, è andato a Kevin Mac Phee, il vincitore della tappa EPT di Berlino.
La sesta stagione EPT ha suscitato molto interesse tra i giocatori. Nel 2010, gli eventi EPT hanno raccolto la partecipazione di 8912 giocatori che hanno generato un prize pool di 52 273 024 euro. La tappa di Sanremo ha segnato il record per il numero di partecipanti ad un evento EPT, con 1240 player iscritti nonostante il blocco del traffico aereo provocata dalla nuvola di cenere.
01 maggio 2010
Il noto operatore di giochi e scommesse online Betfair ha annunciato questa settimana il raggiungimento dell’importante soglia di 3 milioni di utenti. Il 2010 risulta un anno significativo per Betfair, che festeggia inoltre un decennio di attività.
Si tratta di un risultato notevole, anche se il numero di account attivi di Betfair è stimato a circa 800.000. Il risultato riflette l’alta qualità delle operazioni aziendali dell’operatore che copre una vasta gamma di settori del gambling.
I siti di scommesse, poker e casinò operati da Betfair sono un vero focolaio di attività di gioco e processano oltre 6 milioni di transazioni al giorno.
Nell’ultimo anno, i siti ‘brandizzati’ Betfair hanno raccolto oltre 500 milioni di scommesse. I nuovi clienti continuano ad affollarsi nei siti di gioco per approfittare della ricca gamma di scommesse sportive e giochi online compresi nell’offerta.
Nell’arco degli ultimi cinque anni, le entrate complessive di Betfair sono quasi triplicate passando da 107 milioni di lire all’anno a 303 milioni per l’anno finanziario che si è concluso il 30 Aprile 2009.
Il direttore esecutivo di Betfair, David Yu, ha detto: “Raggiungere la soglia di tre milioni di utenti è un risultato significativo, di cui sono estremamente orgoglioso. La nostra continua crescita è una testimonianza che il marchio Betfair interessa sempre più persone. Il fatto di aver raggiunto questa pietra miliare proprio nell’anno in cui festeggiamo il nostro 10mo anniversario è simbolico per il percorso fatto da noi finora“.
La poker room di Betfair ospita tornei regolari e propone dei ricchi bonus e promozioni.
21 aprile 2010
Il gioco di poker continua ad ottenere sempre maggiore riconoscimento a livello mondiale. In ragione della sua complessità, il poker è stato persino introdotto come materia nelle università. Infatti, il poker come strumento di apprendimento aiuta i giocatori a sviluppare delle abilità che hanno applicazioni nella vita quotidiana.
Il riconoscimento del poker come strumento di apprendimento è sostenuto da un’organizzazione statunitense conosciuta con il nome di ‘Global Poker Strategic Thinking Society’(GPSTS), condotta da Charles Neeson, professore di Diritto presso l’Università di Harvard. Secondo quanto sostenuto dai membri dell’organizzazione, il poker consente una migliore comprensione di alcune discipline come la fisica, le scienze politiche o la matematica.
In poche parole, il poker contribuisce allo sviluppo di capacità come il pensiero strategico. La componente ‘azzardo’ di questo gioco viene invece considerata come una riflessione realistica delle situazioni che si verificano nella vita reale.
Il poker ha fatto certamente enormi progressi da quei tempi in cui veniva considerato il passatempo preferito dei giocatori e dei truffatori. Benché il poker sia entrato nei circoli accademici, ci vorrà tuttavia maggiore tempo per ottenere autorevolezza e rispetto a livello mondiale.
11 aprile 2010
Un ottimo modo per raggiungere un jackpot è vincere un torneo di poker online. Perciò, adottare una strategia nei tornei di poker può rivelarsi molto utile nella vincita di un premio. Se volete partecipare ad un torneo di poker, ecco alcuni consigli che vi saranno d’aiuto:
1. E’ assolutamente necessario conoscere tutte le regole e le condizioni del torneo in cui volete partecipare.
2. Conoscere la durata del torneo ha un’importanza fondamentale. Di solito, i buoni giocatori trionfano su quelli cattivi a lungo termine. In sostanza, maggiore sarà la durata del torneo, maggiore sarà la possibilità che esso sia vinto da un giocatore competente.
3. La principale sfida di un torneo è quella di rimanere in gioco. Quindi, siate molto attenti al vostro chip count.
4. Un altro aspetto importante è di osservare attentamente gli avversari di gioco durante la prima ora del torneo. Questo permette di valutare le loro abilità, il loro stile di gioco, i metodi usati e la loro personalità.
5. Scegliete dei tavoli di gioco in cui i giocatori hanno degli stack simili al vostro. La dimensione dello stack è un fattore molto importante in un torneo.
6. Un’ottima strategia di gioco consiste nel decidere in anticipo quali mani giocare e in quali condizioni.
7. Di solito, i giocatori non hanno il diritto di scegliere un tavolo o un posto, però se vi viene concesso questo diritto, scegliete il posto col numero 3 o 8 per tenere d’occhio i vostri avversari.
8. Evitate di giocare sconsideratamente basandovi sul fatto che disponete di molti chip. Sottovalutare il valore dei gettoni è un errore molto diffuso tra i giocatori principianti.
Questi sono i consigli standard per i tornei di poker. Non importa se il torneo si svolge online o in modalità live.